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Fare impresa, fare sistema, fare futuro: il caso Confindustria

Data articolo: 11 Ottobre, 2016
Data ultima modifica: 29 Dicembre, 2021
cambiamento e gioco confindustria
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Il “quadro della situazione” nel settore Cartario, Cartotecnico e Grafico nel Nordest dimostra (analisi Confindustria – Fondazione Nord Est) che ci sono aziende che crescono. Crescono nel fatturato, nell’innovazione e negli investimenti. Spesso crescono perché sanno fare sistema, sanno co-creare mettendo insieme risorse e competenze.

Perché fare strategie è una cosa seria

Proprio dalla voglia di crescere cooperando, prima che competendo, e di puntare sul valore aggiunto di fare sistema nasce, in seno a Confindustria, l’idea di fare un percorso capace di coinvolgere più territori: “Cambiamento e gioco. Perché fare strategie è una cosa seria”.

Quattro incontri gratuiti riservati alle 150 imprese del settore Cartario, Cartotecnico e Grafico delle provincie di Padova, Pordenone, Treviso e Vicenza, fortemente voluti dai presidenti Paolo Santi, Silvia Ferraro, Giorgio Callegaro e Antonio Cacco.

Un percorso aperto agli imprenditori e ai loro più stretti collaboratori, e dedicato a chi sa mettersi in gioco, come hanno dimostrato nel video di lancio del progetto gli stessi presidenti.

imparare a fare strategia in modo dinamico

Un’occasione per applicare e acquisire un metodo innovativo per fare strategia, perché come dice lo stesso Paolo Santi:

“La sfida non è solo tecnologica o di mercato, ma strategica. Oggi come non mai contano i modelli di business che permettono ad una azienda di muoversi rimanere in equilibrio in spazi sempre più ristretti”.

Ed è proprio questo l’obiettivo del percorso che si articola su 4 incontri con la mia facilitazione e i deck Ain’t a Game.

Tra strategie dinamiche e gamification, verranno affrontati casi e nuovi punti di vista, verrà vissuto un viaggio “nelle scarpe del cliente” fino all’elaborazione di una proposta di valore finale.

Il contesto nel quale si svolgeranno gli incontri è pensato per favorire il confronto e la crescita imprenditoriale e professionale dei partecipanti attraverso il learning by doing ovvero pensare, proporre e ragionare più che ascoltare.

Lo scopo non è trovare “la strategia” ma acquisire nuovi strumenti per fare strategia in modo dinamico, imparando a modificare e adattare le proprie decisioni a qualsiasi scenario e cambiamento.

il percorso: dal cliente alla proposta di valore

Il percorso ha preso il via il 14 settembre presso Confindustria Vicenza. All’incontro hanno partecipato 18 imprese che si sono impegnate nell’affrontare, con i deck Ain’t a Game, la segmentazione del mercato andando oltre le consuete variabili quantitative e descrittive.

Al secondo incontro, svolto il 22 settembre presso la sede di Confindustria di Pordenone, il gruppo si è arricchito di nuovi partecipanti. In questa occasione il focus si è concentrato sul cliente cercando di comprenderne bisogni, gioie e problemi.

Restano altri due incontri. Il terzo, il 5 ottobre, presso la sede di Unindustria di Treviso nel quale si disegnerà l’esperienza del cliente lungo tutte le fasi del processo di acquisto partendo dai suoi bisogni, passando poi per i differenti momenti che portano prima all’acquisto, poi all’uso e infine al passaparola.

In quello conclusivo, il 12 ottobre, presso Confindustria Padova, si costruirà infine la proposta di valore finale.

In fondo, è bello vedere tante imprese dello stesso settore attorno ad un tavolo perché il primo passo per fare impresa, fare sistema e fare futuro in un mondo che cambia, è partecipare in prima persona al cambiamento.

Copy Credits Marcello Vignola.

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