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Tre casi di aziende in via di innovazione: Galdi, Ditre e Anodica

aziende in via di innovazione

Comunicare, per le aziende B2B.

Spesso un dovere su cui investire il solito: un sito che parli di prodotti, servizi e tecnologie, un social usato dagli utenti per sapere l’orario di apertura, qualche redazionale su riviste di settore e le vere comunicazioni per telefono o di persona.

Si può provare con qualche nuovo trend, con un po’ di storytelling, o presunto tale, per apparire al passo coi tempi, oppure investendo soldi e tempo in acquisti di database di potenziali clienti, campagne massicce  via email e inviti su LinkedIn finalizzati a sostenere il numero di visite commerciali annue definito dalla strategia di outbound.

Oppure ancora si può cominciare a smettere di pensare ai canali e concentrarsi sull’esperienza del cliente, ripensando gli strumenti di comunicazione come strumenti di relazione.

È da questo approccio che è cominciato il percorso con i deck Ain’t a Game di quelle che mi piace definire “aziende in via di innovazione“: Galdi, Ditre e Anodica Trevigiana. Il racconto delle loro esperienze lo potete sentire direttamente dalla voce dei protagonisti.

galdi: un percorso di crescita strategica

Galdi, la prima delle tre aziende in via di innovazione, ha affrontato con me un percorso di crescita strategica partendo da un approccio “outside-in” con i deck Segmentation, Affinity ed Experience Journey Ain’t a Game. Insieme al General Manager Antonella Candiotto e a un team composto da figure provenienti dai dipartimenti commerciali e di marketing, abbiamo spostato il focus dell’azienda verso l’esterno, verso il cliente, arrivando alla definizione di una segmentazione basata su fattori psicologici, psicografici, socio-culturali e comportamentali.

Una prospettiva inedita che durante gli incontri ha generato un numero notevole di considerazioni, nuove idee e azioni grazie al coinvolgimento attivo dei partecipanti. Lo potete ascoltare nella video testimonianza dei protagonisti:

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*Il metodo inizialmente si chiamava PEOPLE BRANDING. Dal 2020 è diventato AIN’T A GAME.

ditre: rendere tangibile l’aria che si respira in azienda

Quello di Ditre, la seconda delle tre aziende in via di innovazione, è un caso particolare. Primo, perché l’azienda si occupa proprio di comunicazione, e secondo, perché parte da una esigenza che riguarda molte PMI, soprattutto venete: differenziarsi non solo dal mercato, ma anche dal passato, comunicando che il cambio generazionale non è solo un passaggio formale o un modo di dire ma è un nuovo corso, con nuove energie, nuove idee e nuove direzioni.

Con loro ho applicato il Deck Brand DNA, con l’obiettivo di andare a fondo nell’identità dell’azienda facendo emergere i valori che rappresentano il loro presente e futuro. Da qui abbiamo realizzato una mappatura dei valori e del posizionamento, facendo emergere “quello che rende Ditre, Ditre”. I Deck sono serviti a concentrarci più che su quello che l’azienda faceva su come lo faceva, vero elemento differenziante non solo per Ditre ma anche per la maggior parte delle piccole e medie imprese.

In fondo, in ogni settore, tutti fanno e dicono di fare X, Y e Z, ma è come li si fa che fa la differenza, è ciò che ci dice di più dell’azienda, è ciò che rimane più impresso, è ciò che ritroviamo quando abbiamo a che fare con le persone che ci lavorano, è il DNA unico che fa sì che un’azienda non sia una fra tante. Il DNA dell’azienda è quella cosa che il cliente prova empaticamente per l’azienda quando compra il prodotto/servizio ma che spesso le stesse aziende non sanno né comunicare né definire. Questo percorso cerca di rendere tangibile l’aria che si respira in azienda. Perché comunica più di un logo scintillante, più di una brochure piena di paroloni, più di un sito che per rincorrere un trend allontana anni luce dalla propria identità.

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*Il metodo inizialmente si chiamava PEOPLE BRANDING. Dal 2020 è diventato AIN’T A GAME.

anodica: rapportarsi col cliente nel modo giusto e al momento giusto

In Anodica, la terza delle tre aziende in via di innovazione, abbiamo affrontato l’esperienza del cliente con il Deck Experience Journey ed elaborando la strategia di comunicazione e di marketing con il Deck Delivery Journey.

Il team di Anodica Trevigiana ha scoperto come ottimizzare la gestione dei punti di contatto con i clienti. I momenti di interazione emersi sono diventati occasioni per soddisfare le loro esigenze funzionali ed emozionali, e per ogni tipologia l’azienda è ora in grado di rapportarsi nel modo giusto e al momento giusto.

Ce ne parlano i diretti interessati nel video che abbiamo girato presso la sede Anodica Trevigiana:

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*Il metodo inizialmente si chiamava PEOPLE BRANDING. Dal 2020 è diventato AIN’T A GAME.

Come sempre i punti di partenza sono stati le persone e la gamification, creando un clima socievole e di apertura.

I racconti di queste esperienze li potrete approfondire nel libro “People branding: 10 leggi e 10 casi per imprese in via di innovazione” che ho scritto con il collega Gianluca Fiscato e con il preziosissimo aiuto di Marcello Vignola in uscita in primavera per Franco Angeli.

Copy Credits Marcello Vignola.

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